Traversata del Cauriol   

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N.B.: ITINERARIO E RELAZIONE A CURA DI ANNA PIERMARTINI (DETTA ANCHE LO STAMBECCO DELLE DOLOMITI, NONCHE' TITOLARE DELLA CATTEDRA DI SCIALPINISMO CIASPOLATO DELL'UNIVERSITA' DI CAVALESE)

CARTINA CONSIGLIATA: Tabacco 1:25.000, FOGLIO 014

FOTOPERCORSO

Punto di partenza Ziano di Fiemme (980 m circa), raggiungibile dall'uscita Egna-Ora dell'A22 del Brennero attraverso il Passo di San Lugano, Cavalese e la Val di Fiemme. Dall’abitato si seguono le indicazioni per il Rifugio Cauriol, lungo una strada dapprima asfaltata e poi sterrata, comunque sempre ben percorribile. Si lascia l’auto nei pressi del rifugio.
Descrizione

Dal Rifugio Cauriol (vedi anche itinerario Cima della Busa Alta - Canzenaol) si prosegue diritti per mulattiera, lasciando a sinistra la Malga Sadole; si entra brevemente nel bosco, si superano un paio di tornanti e, oltrepassata una passerella in legno, si entra nel bellissimo prato di Pian delle Maddalene (h 0,30 dal rifugio), dove esiste anche un microscopico baitello utile come riparo di fortuna. Poco dopo si lascia a sinistra la deviazione per il Cardinal e si prosegue, sempre per buona mulattiera, quasi in falsopiano; superata un'altra passerella e una freccia che indica una sorgente, al termine della parte bassa della vallata, la traccia ricomincia a salire per portarsi sul ripiano superiore della valle stessa. h 1,00 dal rifugio); si aggira in piano il fianco del Cauriol e si entra nel valloncello avvistato in precedenza, dove si incontra quasi subito un ulteriore bivio. Bisogna tenere la destra, inoltrandosi appunto nel valloncello. Si traversano i grossi massi del ghiaione che scende dalla soprastante Selletta Carteri, quindi si comincia la salita a zigzag per una traccia buona e che in molti tratti è ancora costituita dal vecchio lastricato della mulattiera austriaca. Giunti alla selletta (2343 m, h 1,30 dal rifugio), intagliata tra il Cauriol e l'accidentata cresta del Cauriol Piccolo, indicazioni fanno deviare a sinistra. Si rimonta la cresta del Cauriol per sentierino segnalato e qualche banalissima roccetta, e in poco meno di 20 minuti si arriva in vista della croce di vetta. Il panorama verso la Valle di Fiemme e le Dolomiti fassane è ampio, mentre Cardinal e Cima d'Asta rimangono di frequente completamente occultate dai banchi di nuvole che spesso stazionano da quelle parti! In basso, si scorgono i verdissimi prati del Pian delle Maddalene e, più vicina, la Selletta Carteri col Cauriol Piccolo e, dietro, il Castel delle Aie. h 0,45 dalla cima). Qui tabelle indicano la via da seguire; per mulattiera di guerra e passando davanti a quel che resta di una grossa costruzione in muratura, ci si dirige di nuovo verso il Rifugio Cauriol scendendo nell'ampia Val Sadole, si supera poco dopo il bivio per la via austriaca, e si continua in discesa fino a tornare al rifugio.

Tempo totale h 4,00 - 5,00
Difficoltà EE
Dislivello 1000 m circa
Ultimo sopralluogo luglio 2006
Commenti Bella traversata su sentieri sempre ben segnati e mai difficili, forse un poco frequentata rispetto agli standard del Lagorai.