Testone del Vajolon 2646 m   

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N.B.: ITINERARIO EFFETTUATO IN COMPAGNIA DI ANNA PIERMARTINI (DETTA ANCHE LO STAMBECCO DELLE DOLOMITI)

CARTINA CONSIGLIATA: Tabacco 1:25.000, FOGLIO 06

Punto di partenza Rifugio Roda di Vačl (2225 m), raggiungibile dal Passo di Costalunga (1745 m, vedi itinerario Cima delle Coronelle) in h 1,30 o dal Rifugio Paolina (2125 m, vedi itinerario  Roda di Vačl) in h 0,40.
Descrizione Dal rifugio si prende la larga traccia contrassegnata dal n° 541: questa taglia orizzontalmente dall'alto la vasta conca pascoliva del Vajolon, con vedute impressionanti sull'incombente parete Est della Roda di Vačl (2805 m). Raggiunta una piccola conca ai piedi della gialla parete meridionale della Cima Sud dei Mugoni e della stessa Roda di Vačl, si incontra un bivio: si abbandona la mulattiera principale, diretta al non lontano Passo delle Cigolade (vedi anche itinerario Giro delle Cigolade), per prendere a sinistra la traccia n° 551 che, con alcune svolte, avvicina il conoide detritico di un evidente canale che solca la bastionata rocciosa sovrastante. Risalito con fatica, ma del tutto facilmente, il canale, si esce su di un pulpito panoramico (2470 m circa, h 0,50 dal rifugio), all'imbocco dell'ampia Gran Busa di Vačl, conca detritica racchiusa dai dirupati fianchi dei Mugoni, delle Coronelle e della Sforcella. Lasciato davanti a noi l'ingresso della busa, si prosegue sul ben tracciato sentiero, che aggira e poi risale un dosso detritico e si porta in vista dell'esile Passo del Vajolon (2560 m), che appare evidente fra la cresta Nord della Roda di Vačl ed il piů modesto e prativo Testone del Vajolon. Quando il sentiero si avvicina piů decisamente alla base della Sforcella, subito prima che inizi a traversare in lieve discesa i ripidissimi pendii alla volta del passo, lo si abbandona per imboccare una marcata traccia sulla destra (ometti) che risale i ghiaioni e si porta quasi al limitare delle rocce. La traccia, di cui si individua il percorso giŕ dal basso, taglia alla base gli impressionanti appicchi rocciosi della Sforcella (2791 m) e, raggiunto il piede della cresta erbosa del Testone del Vajolon, ne guadagna in breve la vetta (2646 m, h 1,30 dal rifugio). Veduta impressionante sui boschi ed i prati di Carezza: da questo lato, infatti, una verticale parete precipita per piů di 300 m sul Sentiero del Masarč. Buon panorama anche sul Latemar, sulla Roda e sulle altre cime del Sottogruppo di Vačl. Proseguendo lungo la breve cresta, si hanno altri interessanti scorci sulle cime circostanti. Tagliando poi in ripida discesa diagonale il prativo pendio orientale, si arriva senza difficoltŕ al Passo del Vajolon (h 0,15 dalla cima). Da qui si puň ritornare con l'itinerario di salita al Rifugio Roda di Vačl (h 1,00), oppure scendere verso Ovest in un ampio canale detritico (scaletta in un punto) che consente di raggiungere direttamente il Rifugio Paolina (h 1,15).  
Tempo totale h 3,00 circa, piů gli avvicinamenti al rifugio
Difficoltŕ E
Dislivello 450 m circa, piů l'avvicinamento al rifugio 
Ultimo sopralluogo ottobre 2005
Commenti Periodo consigliato: giugno - ottobre

Breve salita, interessante per chi transiti nella zona del PAsso del Vajolon. La traversata della cresta, breve e del tutto facile, č in realtŕ molto remunerativa per l'ambiente un po' defilato e per le vedute sulle vicine pareti, di grande suggestione. Eventualmente da unire alla salita all'attigua Roda di Vačl.