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| N.B.:
ITINERARIO E RELAZIONE A CURA DI ANNA PIERMARTINI (DETTA ANCHE LO
STAMBECCO DELLE DOLOMITI) |
CARTINA
CONSIGLIATA: Tabacco 1:25.000, FOGLIO 014 |
| Punto
di partenza |
Moena 1139 m, raggiungibile dall'uscita di
Egna-Ora della A22
del Brennero risalendo la Val di Fiemme; superato Predazzo,
si entra in Val di Fassa e si raggiunge in breve l'abitato. Seguendo
la strada per il Passo San Pellegrino, superati i primi tornanti
subito dopo l'abitato, in località Pian Confolin e in prossimità
di indicazioni per i Rifugi Rezila e Valbona, si devia a destra su
una stradina che si trasforma subito in un ampio spiazzo ghiaiato
(parcheggio). |
| Descrizione |
Lasciata l'auto, ci
si incammina lungo la carrareccia e, fatti pochi passi, in prossimità di
una tabella segnaletica, si devia subito a destra sempre su comoda
carrareccia (n°632).
Continuando entro il bosco, si giunge ad un piccolissimo baito (pubblico),
lo si supera e camminando sempre su comodo sentiero e con pendenza più
che moderata, si giunge al Rifugio
Valbona.
632)
che, su un morbido tappeto di aghi di pino, porta comunque al rifugio.
614)
comincia a salire il pendio facendosi più ripida e con tornantini si
porta al limitare della vegetazione fino ad una sorta di piccola
insellatura molto panoramica dove resiste ancora una vecchia postazione di
guerra.
622)
e, scendendo entro la bella conca verdeggiante, porta in breve al Baito
Pozil (pubblico); il sentiero diviene ora carrareccia, ma occorre
seguirlo per poco.
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| Tempo totale |
h
7,00 circa |
| Difficoltà |
EE
(qualche tratto scarsamente marcato) |
| Dislivello |
1200
m circa |
| Ultimo sopralluogo |
maggio
2005 |
| Commenti |
Itinerario non troppo lungo,
su sentieri a volte un poco ripidi, talvolta senza segnavia.
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