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| N.B.:
ITINERARIO E RELAZIONE A CURA DI ANNA PIERMARTINI (DETTA ANCHE LO
STAMBECCO DELLE DOLOMITI, NONCHE' TITOLARE DEL SITO METEOPIERMA) |
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Cartina stradale |
Cartina escursionistica |
| Punto
di partenza |
Colfosco
(1640 m), raggiungibile da Bolzano attraverso Bressanone, Brunico
e la Val Badia, oppure dalla Val Gardena attraverso
l'omonimo passo. |
| Descrizione |
Lasciata non senza difficoltà l’auto nel posto più
vicino all’attacco del sentiero che porta al Rif.
Edelweiss (i conducenti dei pulmini del servizio navetta, che
spiccano per disponibilità e simpatia, saranno sicuramente pronti a
collaborare!), si percorre la comoda mulattiera che porta fino al rifugio
e da qui (indicazioni) la carrareccia a servizio delle vicine pista che
stacca verso sinistra fino ad arrivare al panoramico Rif. Forceles
(2101). Da questo punto, dopo un breve tratto in discesa, il sentiero si
fa più bello e panoramico rimanendo in costa e sovrastando tutta la
valle; in mezzo ad un rado bosco si aprono belle vedute sul roccioso
massiccio del Sella, sul gruppo del Sassolungo e, alle
spalle, sulla piramide del Sassongher. Proseguendo lungo la traccia
ben marcata, con qualche saliscendi, ma sempre quasi in piano si sorpassa
una sorgente e, dopo che il sentiero ha cominciato a salire con più
decisione, si arriva prima alla stazione a monte di un impianto di
risalita e quindi al piccolissimo Rifugio Clark (chiuso). Da qui le
indicazioni portano verso destra e il sentiero sale su un pendio detritico
fino a portarsi in mezzo alle fantastiche guglie che ornano un piccolo
pianoro subito prima della Forcella Cir. Raggiunta la forcella
(2460), il sentiero scende fino a congiungersi con la traccia che risale
dalla selvaggia Val Chedul (proveniente dalla Vallunga – Val
Gardena) fino a risalire brevemente ai 2528 metri della Forcella de
Crespeina (bella
vista sui Cir). A questo punto le alternative sono due: o seguire la più
frequentata traccia che, dopo aver toccato le rive dell’omonimo lago,
arriva fino alla Forcella de Ciampei, oppure tralasciare il lago e
seguire il percorso alto che, prima di giungere alla forcella passa per la
panoramica e comoda vetta del Sass de Ciampac … nel caso che l'alternativa
scelta sia la seconda, in poco tempo un comodo sentiero conduce alla cima
da cui lo sguardo può comodamente spaziare a 360 gradi tra la Val
Badia (Sella)
e l’altopiano del Puez. Scendendo dalla vetta e
percorrendo un breve tratto in cresta (bel contrasto di colori tra sassi
sul giallo e una parete a strapiombo sulla valle sottostante dai toni
decisamente rossi), ci si ricongiunge ben presto al sentiero proveniente
dal lago e da qui in breve tempo, su terreno costellato di chiazze verdi
alternate a lisce placche di roccia bianchissima, si arriva alla Forcella
de Ciampei. Si ricomincia a scendere su un comodo sentiero mentre
sotto di noi si apre la vista sul Sassongher e sul Lago de
Ciampei, quindi, oltrepassato il lago, si arriva ben presto a monte
del Rifugio Edelweiss e da qui nuovamente alla macchina. |
| Tempo totale |
h
6,00 circa |
| Difficoltà |
E
allenati |
| Dislivello |
1300
m circa |
| Ultimo sopralluogo |
agosto
2003 |
| Commenti |
Periodo
consigliato: giugno - settembre
L’escursione parte dal paese di Col fosco e
salendo in costa, arriva sino all’altezza di Passo Gardena prima di
abbandonare salire nuovamente in mezzo alle mille guglie della Forcella
Cir e poi ancora verso i rocciosi altipiani del Puez fino alla comoda
vetta del Sass de Ciampac. Itinerario
non particolarmente faticoso ma molto panoramico e relativamente poco
frequentato. |
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