Sass de Ciampac 2672 m   

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N.B.: ITINERARIO E RELAZIONE A CURA DI ANNA PIERMARTINI (DETTA ANCHE LO STAMBECCO DELLE DOLOMITI, NONCHE' TITOLARE DEL SITO METEOPIERMA)

Cartina stradale

Cartina escursionistica

Punto di partenza Colfosco (1640 m), raggiungibile da Bolzano attraverso Bressanone, Brunico e la Val Badia, oppure dalla Val Gardena attraverso l'omonimo passo.
Descrizione

Lasciata non senza difficoltà l’auto nel posto più vicino all’attacco del sentiero che porta al Rif. Edelweiss (i conducenti dei pulmini del servizio navetta, che spiccano per disponibilità e simpatia, saranno sicuramente pronti a collaborare!), si percorre la comoda mulattiera che porta fino al rifugio e da qui (indicazioni) la carrareccia a servizio delle vicine pista che stacca verso sinistra fino ad arrivare al panoramico Rif. Forceles (2101). Da questo punto, dopo un breve tratto in discesa, il sentiero si fa più bello e panoramico rimanendo in costa e sovrastando tutta la valle; in mezzo ad un rado bosco si aprono belle vedute sul roccioso massiccio del Sella, sul gruppo del Sassolungo e, alle spalle, sulla piramide del Sassongher. Proseguendo lungo la traccia ben marcata, con qualche saliscendi, ma sempre quasi in piano si sorpassa una sorgente e, dopo che il sentiero ha cominciato a salire con più decisione, si arriva prima alla stazione a monte di un impianto di risalita e quindi al piccolissimo Rifugio Clark (chiuso). Da qui le indicazioni portano verso destra e il sentiero sale su un pendio detritico fino a portarsi in mezzo alle fantastiche guglie che ornano un piccolo pianoro subito prima della Forcella Cir. Raggiunta la forcella (2460), il sentiero scende fino a congiungersi con la traccia che risale dalla selvaggia Val Chedul (proveniente dalla VallungaVal Gardena) fino a risalire brevemente ai 2528 metri della Forcella de Crespeina (bella vista sui Cir). A questo punto le alternative sono due: o seguire la più frequentata traccia che, dopo aver toccato le rive dell’omonimo lago, arriva fino alla Forcella de Ciampei, oppure tralasciare il lago e seguire il percorso alto che, prima di giungere alla forcella passa per la panoramica e comoda vetta del Sass de Ciampac … nel caso che l'alternativa scelta sia la seconda, in poco tempo un comodo sentiero conduce alla cima da cui lo sguardo può comodamente spaziare a 360 gradi tra la Val Badia (Sella) e l’altopiano del Puez. Scendendo dalla vetta e percorrendo un breve tratto in cresta (bel contrasto di colori tra sassi sul giallo e una parete a strapiombo sulla valle sottostante dai toni decisamente rossi), ci si ricongiunge ben presto al sentiero proveniente dal lago e da qui in breve tempo, su terreno costellato di chiazze verdi alternate a lisce placche di roccia bianchissima, si arriva alla Forcella de Ciampei. Si ricomincia a scendere su un comodo sentiero mentre sotto di noi si apre la vista sul Sassongher e sul Lago de Ciampei, quindi, oltrepassato il lago, si arriva ben presto a monte del Rifugio Edelweiss e da qui nuovamente alla macchina.

Tempo totale h 6,00 circa
Difficoltà E allenati
Dislivello 1300 m circa
Ultimo sopralluogo agosto 2003
Commenti Periodo consigliato: giugno - settembre

L’escursione parte dal paese di Col fosco e salendo in costa, arriva sino all’altezza di Passo Gardena prima di abbandonare salire nuovamente in mezzo alle mille guglie della Forcella Cir e poi ancora verso i rocciosi altipiani del Puez fino alla comoda vetta del Sass de Ciampac. Itinerario non particolarmente faticoso ma molto panoramico e relativamente poco frequentato.