Punta Tre Dita e Piz da Peres 2507 m   

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CARTINA CONSIGLIATA: Tabacco 1:25.000, FOGLIO 031

Punto di partenza Lago di Braies (1489 m), raggiungibile da Bolzano attraverso Bressanone e la Val Pusteria; superato Brunico, si giunge a Villabassa, da dove si devia per la Val di Braies. Lasciata a sinistra la diramazione per Pratopiazza, si prosegue a destra e, superate alcune frazioncine che costituiscono l'abitato di Braies (Ferrara e San Vito), si raggiunge il Lago (parcheggi a pagamento durante la stagione estiva).
Descrizione

Arrivati al Lago di Braies, se ne costeggia il lato est fino a che, superato uno slargo con un invitante e verdissimo prato, si giunge ad un ponte, dove indicazioni per la Val Foresta indirizzano verso destra lungo il segnavia n° 19. Si segue la comoda carrareccia fino alla Malga Val Foresta (1590 m) ed alla successiva Casera Vecchia (1751 m). Qui, in una verdissima radura, le indicazioni fanno deviare sulla sinistra seguendo il segnavia n°25 verso la Val dei Larici. La traccia diventa in un primo tempo più labile, subito dopo aver attraversato un piccolo corso d’acqua, ma passato un’ampia radura, i segnavia ricompaiono sui tronchi degli abeti circostanti, mentre il sentiero si fa nuovamente marcato avvicinandosi ai conoidi detritici che scendono dalla serie di alture circostanti, che culminano con la Cima de Ricogogn (almeno credo!). La traccia fa qualche fuori e dentro dall’ampia colata detritica fino ad insinuarsi in un piccolo valloncello, si trova dapprima una fonte (alla nostra destra), quindi si ricomincia a salire fino a trovare indicazioni oltre le quali il sentiero (n° 24 – 2100 m circa) risale il fianco destro del vallone facendo poi un’ampia curva verso sinistra fino a ricongiungersi con la mulattiera proveniente dalla Val Foresta. Da qui si scende al Lago dei Colli Alti e, superatolo, si segue il segnavia n° 3 che, con un lungo percorso in costa e con vari saliscendi, porta alla fine alla Forcella Tre Dita (2330 m); dalla forcella la traccia a destra porta verso la Punta Tre Dita. La si segue dunque fino ad un grosso roccione, dal quale conviene abbandonare il sentiero (che prosegue in costa per ritornare al lago) e seguire il fianco erboso della montagna fino all’evidente croce di vetta (2479 m). Da qui il panorama spazia sia sulla Valle di Valdaora (con i poco ornamentali impianti del Plan de Corones), sia verso le Vedrette di Ries e l’Austria, sia verso le retrostanti Dolomiti del Sennes e della Val Badia (in primo piano il Sass de Putia). Tornati alla forcella si segue quindi il sentiero (n° 3) che porta sulla vicina vetta del Piz da Peres (2507 m), ugualmente bella, forse anche più panoramica poiché vi si ammira anche il sottostante Lago dei Colli Alti, ma di certo più affollata. Da qui in discesa di nuovo fino al lago e poi per la comoda carrareccia della Val Foresta (n° 19) fino al Lago di Braies (vedi itinerari Val Foresta e Cima dei Colli Alti).

Tempo totale h 7 circa
Difficoltà E allenati
Dislivello 1480 m circa
Ultimo sopralluogo agosto 2004
Commenti Itinerario lungo ma facile, non troppo faticoso, su sentieri ben segnati e, purtroppo, frequentati, ad eccezione del breve tratto lungo la solitaria Valle dei Larici.