|

| N.B.:
ITINERARIO STUDIATO ED EFFETTUATO IN COMPAGNIA DI ANNA PIERMARTINI (DETTA ANCHE LO
STAMBECCO DELLE DOLOMITI, NONCHE' AUTRICE
DEL LOGO UFFICIALE DEL SITO) |
|
Cartina stradale |
Cartina escursionistica |
| Punto
di partenza |
San Candido (Val
Pusteria) raggiungibile dall'uscita di Bressanone della A22 risalendo la
pittoresca Val Pusteria. Da qui si risale per circa 1 km la Valle di Sesto,
fino ad una piazzola sulla destra da cui parte una carrareccia sterrata
(1210 m, indicazioni). |
| Descrizione |
Si imbocca la
carrareccia che, dopo un breve tratto parallelo alla strada asfaltata,
prende a risalire lo splendido bosco (segnavia 7).
Badando di seguire sempre il segnavia 7
ai numerosi bivi, si raggiungono i grandi caseggiati in rovina dei Bagni
di San Candido (1333 m, h 0,20):
ottima sorgente. Da qui la strada si impenna, tocca una piccola chiesuola
e, con un ampio tornante, prende quota con belle vedute tra gli alberi su San
Candido e la cresta erbosa di confine. Si raggiunge così uno
splendido prato con baita, in vista dell'imponente versante Nord della Rocca
dei Baranci (2966 m): trascurata una diramazione a destra per il Rifugio
Baranci (seggiovia da San Candido), ed a sinistra un sentierino
di raccordo che incrocia la strada più in alto, si prosegue per la
stessa, fino al letto asciutto del torrente (Rio di Sotto).
Attraversatolo, si compie un ampio semicerchio nel bosco e, con una serie
di tornanti, si guadagna un po' di quota: incontrato il capolinea del
sentierino visto in precedenza, altri tornanti della carrareccia
conducono, attraverso una zona di disboscamento, alla splendida radura
dove sorge la Malga San Candido (1708 m, h
1,10). Da qui la strada finisce, per diventare buon sentiero
nel bosco. Dalla malga la traccia si dirige subito verso un grande
canalone (neve fino a stagione inoltrata), che attraversa per poi tornare
nel bosco, a mezza costa: con poco faticoso falsopiano, il sentiero
traversa tutta la boscosa fiancata Nord-orientale discendente dalla Rocca
dei Baranci, attraversa un altro profondo e ripido canale detritico e
giunge ad un bivio (1800 m circa, h 1,40).
Abbandonata la traccia principale, diretta in Val Campodidentro, si
prosegue direttamente verso l'alto, sempre attraverso meravigliosi boschi
di abeti e larici: dopo un primo tratto di ripidi tornanti, la pendenza
diminuisce e si traversa alti sulla bassa Val Campodidentro. Da
questo tratto, appare in tutta la sua imponenza il poderoso gruppo dei Tre
Scarperi. Raggiunto un terrazzino barancioso, la traccia risale un
ripido canalino detritico, oltre il quale altri tornanti tra i mughi,
superata una fresca fontana, consentono di guadagnare un'ampia conca
erbosa alla base della cresta Nordest della Rocca dei Baranci.
Risalito un ultimo breve pendio di erba e mughi, si tocca la larga sella
erbosa all'inizio delle rocce della cresta (2150 m, h
2,15, casella di timbraggio): pochi passi sulla destra
conducono sulla bella cima orientale della Piccola Rocca dei Baranci
(2158 m). Splendida veduta su Tre Scarperi, Tre Cime di Lavaredo
e sulla conca di San Candido. Un breve traverso verso Ovest,
sconsigliabile in caso di neve residua a causa dell'esposizione, porta
sulla cima occidentale, di pari altezza, da cui si gode di una vista
eccezionale sul severo versante Nord della Rocca dei Baranci.
Tornati al bivio di quota 1800 m circa, si prosegue sul segnavia 7a
che taglia in quota il pendio boscoso alto sulla Val Campodidentro:
dopo un lungo tratto in saliscendi, finalmente il sentiero perde quota
decisamente in corrispondenza di un ampio canalone detritico, che poi
attraversa più in basso. Un'ultima discesa nel bosco, ora più fitto,
porta ad incrociare il sentierino della Val Campodidentro, poco
distante dalla strada asfaltata (chiusa al traffico, h
1,20 dalla vetta). Scendendo lungo la valle, o per la strada o
per il più pittoresco sentierino (indicazioni), si raggiungono le baite
adagiate negli splendidi prati all'inizio della valle e la strada della Valle
di Sesto: proseguendo per il largo sentiero forestale che discende la
valle parallelo alla via asfaltata, si ritorna in circa 2 km al parcheggio
(h 2,30 dalla Piccola Rocca). |
| Tempo totale |
h
5,00 circa |
| Difficoltà |
E
allenati |
| Dislivello |
1000
m circa |
| Ultimo sopralluogo |
maggio
2004 |
| Commenti |
Periodo
consigliato: maggio - ottobre
Itinerario molto panoramico, adatto agli
amanti della natura: meravigliosi boschi, prati e vedute spettacolari sono
gli ingredienti di questa gita, di dislivello considerevole ma con
pochissimi tratti ripidi. Abbastanza frequentata. |
|