Piccola Rocca dei Baranci 2158 m   

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N.B.: ITINERARIO STUDIATO ED EFFETTUATO IN COMPAGNIA DI ANNA PIERMARTINI (DETTA ANCHE LO STAMBECCO DELLE DOLOMITI, NONCHE'  AUTRICE DEL LOGO UFFICIALE DEL SITO)

Cartina stradale

Cartina escursionistica

Punto di partenza San Candido (Val Pusteria) raggiungibile dall'uscita di Bressanone della A22 risalendo la pittoresca Val Pusteria. Da qui si risale per circa 1 km la Valle di Sesto, fino ad una piazzola sulla destra da cui parte una carrareccia sterrata (1210 m, indicazioni). 
Descrizione Si imbocca la carrareccia che, dopo un breve tratto parallelo alla strada asfaltata, prende a risalire lo splendido bosco (segnavia 7). Badando di seguire sempre il segnavia 7 ai numerosi bivi, si raggiungono i grandi caseggiati in rovina dei Bagni di San Candido (1333 m, h 0,20): ottima sorgente. Da qui la strada si impenna, tocca una piccola chiesuola e, con un ampio tornante, prende quota con belle vedute tra gli alberi su San Candido e la cresta erbosa di confine. Si raggiunge così uno splendido prato con baita, in vista dell'imponente versante Nord della Rocca dei Baranci (2966 m): trascurata una diramazione a destra per il Rifugio Baranci (seggiovia da San Candido), ed a sinistra un sentierino di raccordo che incrocia la strada più in alto, si prosegue per la stessa, fino al letto asciutto del torrente (Rio di Sotto). Attraversatolo, si compie un ampio semicerchio nel bosco e, con una serie di tornanti, si guadagna un po' di quota: incontrato il capolinea del sentierino visto in precedenza, altri tornanti della carrareccia conducono, attraverso una zona di disboscamento, alla splendida radura dove sorge la Malga San Candido (1708 m, h 1,10). Da qui la strada finisce, per diventare buon sentiero nel bosco. Dalla malga la traccia si dirige subito verso un grande canalone (neve fino a stagione inoltrata), che attraversa per poi tornare nel bosco, a mezza costa: con poco faticoso falsopiano, il sentiero traversa tutta la boscosa fiancata Nord-orientale discendente dalla Rocca dei Baranci, attraversa un altro profondo e ripido canale detritico e giunge ad un bivio (1800 m circa, h 1,40). Abbandonata la traccia principale, diretta in Val Campodidentro, si prosegue direttamente verso l'alto, sempre attraverso meravigliosi boschi di abeti e larici: dopo un primo tratto di ripidi tornanti, la pendenza diminuisce e si traversa alti sulla bassa Val Campodidentro. Da questo tratto, appare in tutta la sua imponenza il poderoso gruppo dei Tre Scarperi. Raggiunto un terrazzino barancioso, la traccia risale un ripido canalino detritico, oltre il quale altri tornanti tra i mughi, superata una fresca fontana, consentono di guadagnare un'ampia conca erbosa alla base della cresta Nordest della Rocca dei Baranci. Risalito un ultimo breve pendio di erba e mughi, si tocca la larga sella erbosa all'inizio delle rocce della cresta (2150 m, h 2,15, casella di timbraggio): pochi passi sulla destra conducono sulla bella cima orientale della Piccola Rocca dei Baranci (2158 m). Splendida veduta su Tre Scarperi, Tre Cime di Lavaredo e sulla conca di San Candido. Un breve traverso verso Ovest, sconsigliabile in caso di neve residua a causa dell'esposizione, porta sulla cima occidentale, di pari altezza, da cui si gode di una vista eccezionale sul severo versante Nord della Rocca dei Baranci. Tornati al bivio di quota 1800 m circa, si prosegue sul segnavia 7a che taglia in quota il pendio boscoso alto sulla Val Campodidentro: dopo un lungo tratto in saliscendi, finalmente il sentiero perde quota decisamente in corrispondenza di un ampio canalone detritico, che poi attraversa più in basso. Un'ultima discesa nel bosco, ora più fitto, porta ad incrociare il sentierino della Val Campodidentro, poco distante dalla strada asfaltata (chiusa al traffico, h 1,20 dalla vetta). Scendendo lungo la valle, o per la strada o per il più pittoresco sentierino (indicazioni), si raggiungono le baite adagiate negli splendidi prati all'inizio della valle e la strada della Valle di Sesto: proseguendo per il largo sentiero forestale che discende la valle parallelo alla via asfaltata, si ritorna in circa 2 km al parcheggio (h 2,30 dalla Piccola Rocca).  
Tempo totale h 5,00 circa
Difficoltà E allenati
Dislivello 1000 m circa
Ultimo sopralluogo maggio 2004
Commenti Periodo consigliato: maggio - ottobre

Itinerario molto panoramico, adatto agli amanti della natura: meravigliosi boschi, prati e vedute spettacolari sono gli ingredienti di questa gita, di dislivello considerevole ma con pochissimi tratti ripidi. Abbastanza frequentata.