|

CARTINA
CONSIGLIATA: IGC 1:25.000, FOGLIO 112 |
| Punto di partenza |
Bagni di
Vinadio, raggiungibili da Mondovì (uscita della A6
Torino – Savona) attraverso Cuneo, Borgo San Dalmazzo
e la Valle Stura. Superato Vinadio, si arriva a Pianche
(966 m), da dove si lascia il fondovalle principale per risalire lo
stretto Vallone dei Bagni. Giunti ai Bagni di Vinadio (1337
m), si trascura la strada che prosegue dritta verso Strepeis ed il Vallone
del Corborant per prendere una diramazione a destra che, con un lungo
tornante, giunge alla piccola borgata di Besmorello (1451 m).
Proseguendo lungo la rotabile, divenuta sterrata, ci si inoltra nel
selvaggio Vallone di Ischiator, si supera il rio su un ardito ponte
e si risale ancora per un tratto il vallone sulla sinistra idrografica,
fino ad una modesta area di parcheggio (1650 m circa, sbarra, cartelli). |
| Descrizione |
Si segue l’ampia
carrareccia che risale, sempre con pendenza moderata, il vallone, in
direzione dell’evidente bastionata dalla quale precipita l’imponente Cascata
del Pissai. Per prati, pietraie e radi boschetti la carrareccia
giunge alla base del salto (a sinistra breve variante che conduce proprio
al piede della cascata), da dove risale il versante destro del vallone
(tornanti, numerose accorciatoie) fino ad uscire all’inizio di un vasto
ripiano pascolivo, in fondo al quale, su un dosso alberato, si scorge il
grande fabbricato del Rifugio Migliorero. Lasciata in alto a
sinistra la nuova costruzione di un gias (1900 m, h
1,00), si segue la comoda carrareccia che costeggia il rio, che
in questo tratto scorre con pigre volute. Lasciata a sinistra una nuova
costruzione, si attraversa il rio su un ponticello poi, raggiunto il
termine del ripiano, si risale con alcuni tornanti una breve valletta
boscosa fino ad un bivio: il ramo di sinistra, riattraversato il rio, sale
con un paio di tornanti alla piccola palestra di roccia del rifugio e, in
pochi passi, al rifugio stesso. Quello di destra sale in breve ai
prati sulle sponde del pittoresco
Lago Inferiore di Ischiator (2094 m), da dove risale brevemente
al panoramico dosso dove sorge il Rifugio
Guglielmo Migliorero all’Ischiator (2100 m, h
1,30). Bel panorama sul sottostante Lago Inferiore dell’Ischiator
e sulla testata dell’omonimo vallone, con la Cima del Corborant
sullo sfondo. Ritorno per la stessa via in h 1,00. |
| Tempo totale |
h
2,30 |
| Difficoltà |
E |
| Dislivello |
500
m circa |
| Ultimo sopralluogo |
agosto
2007 |
| Commenti |
Periodo
consigliato: giugno – ottobre
Tranquilla escursione in uno dei più
pittoreschi valloni della Stura. Idilliaco l’ambiente intorno al lago,
accogliente il rifugio (attenzione: gestito ma niente ristorante, bisogna
arrangiarsi in proprio!). Molto frequentato. |
|