Monte Laste - Cimon del Cavallo   

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CARTINA CONSIGLIATA: TABACCO 1:25.000, FOGLIO 012

ITINERARIO E RELAZIONE A CURA DI ANNA PIERMARTINI

Punto di partenza

Tambre, raggiungibile dall’autostrada A27 (uscita Fadalto – Lago di Santa Croce) proseguendo poi per Farra d’Alpago. Da qui occorre deviare per Puos d’Alpago e, dopo avere attraversato una infinita serie di piccole frazioncine, si giunge a Tambre. Da qui si seguono le indicazioni per S. Anna e Col Indes, quindi si prosegue fino alla Malga Pian delle Lastre (1345 m) ove si lascia l’auto.

Descrizione

Dalla malga (tabelle) si devia a destra per una carrareccia inerbita che si snoda per verdissimi prati fino a che, nei pressi di un recinto per il bestiame, ulteriori tabelle invitano a deviare a sinistra. Per prati prima e poi nel rado bosco, si tagliano le verdeggianti pendici della Cima delle Vacche fino a guadagnarne la linea di cresta; la si segue per un poco (belle vedute sul Lago di Santa Croce e sul Cimon di Palatina) per poi cambiare versante. Si traversa ora lungamente in costa con pendenza quasi nulla, si passano alcune lingue di ghiaie e, dopo un caratteristico passaggio sotto ad un roccione a tetto, si giunge al Rifugio Semenza (2020 m – h 2,00) posto appena sotto la bella Forcella Laste. Dalla forcella (tabelle), si piega a destra e, guidati da ottimi segnavia bianco-rossi attraverso verdissimi prati e rocce montonate si giunge in breve sulla erbosa sommità del Monte Laste o Cimon d’Alpago (2247 m – h 0,30). Dalla cima il percorso fino alla vicina cima del Cimon del Cavallo è bene in vista; si percorre la crestina di erbe e roccette che collega le due cime e in breve tempo si è alla forcelletta posta subito sotto la vetta. Qui una fune metallica e alcune staffe consentono di superare un salto di roccia (scivoloso ma non difficile) oltre il quale, su terreno più sicuro, si percorre l’ultimo tratto di cresta fino alla vetta del Cimon del Cavallo (2251 m – h 0,30). Da qui occorre ritornare alla forcella e quindi calare per traccetta segnata, tagliando i pendii del soprastante Monte Laste, di nuovo fino al Rifugio Semenza (h 0,30). Imboccato nuovamente il sentiero seguito all’andata , lo si lascia nei pressi di un bivio; la traccia scende a sinistra diretta verso una ben visibile radura, con al centro un grosso masso, posta sul fondo del vallone compreso tra Cima delle Vacche e Cimon di Palatina. Si perde quota dapprima per fastidiose ghiaie e poi tra rigogliose "siepi" di lamponi fino a giungere sul fondo del valloncello. Qui, oltre la teleferica del rifugio, si scende ancora entrando nel bosco fino a giungere alla piccola spianata su cui sorge la Baita degli Alpini (1500 m circa – ricovero di emergenza). Dalla baita il sentiero si collega ad una bella mulattiera che, attraverso una magnifica faggeta, porta nuovamente sui verdissimi prati nei pressi della Malga Pian delle Lastre e di qui all’auto (h 1,30 dal rifugio).

Tempo totale h 5,00 circa
Difficoltà EE
Dislivello 1000 m circa
Ultimo sopralluogo agosto 2007
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Periodo consigliato: giugno – ottobre (anche invernale

Rilassante escursione per buoni sentieri e attraverso l’idilliaco paesaggio dell’Alpago. Un poco frequentata.