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| N.B.:
ITINERARIO EFFETTUATO IN COMPAGNIA DI ANNA PIERMARTINI (DETTA ANCHE LO
STAMBECCO DELLE DOLOMITI, NONCHE' TITOLARE DEL SITO METEOPIERMA) |
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Cartina stradale |
Cartina escursionistica |
| Punto
di partenza |
Ziano di
Fiemme (980 m circa), raggiungibile dall'uscita Egna-Ora dell'A22
del Brennero attraverso il Passo di San Lugano, Cavalese
e la Val di Fiemme. Da Ziano, si attraversa l'Avisio
e, superata la piccola frazione di Bosin, si risale per strada
asfaltata lo splendido bosco di abeti fino ad una sbarra che, d'inverno,
chiude la strada (1050 m circa, parcheggio). |
| Descrizione |
Si risale la
strada asfaltata, in questo primo tratto molto ripida, che si addentra
sempre pił nel lussureggiante bosco: superato un tavolo con panche in
posizione panoramica sulla conca di Predazzo, si attraversa un rio
e si lascia, sulla destra, una diramazione stradale secondaria sterrata.
Doppiato un costone che immette all'inizio della Val Sądole, si
abbandona la strada per seguire un sentiero sulla destra (indicazione
"Scorciatoia per Sadole") che prende a salire gradatamente nella
sempre fitta abetaia. Giunti ad una serie di passerelle di legno che
superano i tre rami del torrente (Loc. Tre Ponti), il sentiero risale pił
decisamente fino a incrociare nuovamente la strada allorchč questa si
inoltra in falsopiano nella media valle: appare alla vista, imponente, il
versante Nord Ovest del Cardinal. Oltrepassata una tabella
segnaletica, si giunge ad un ampio ripiano con una presa dell'acquedotto:
aggirato il dosso boscoso che lo chiude verso sinistra, si raggiunge la
successiva spianata dove sorgono il Rifugio Cauriol e la Malga
Sądole (1600 m, h 1,45). Belle
vedute, oltre che su Cardinal, Cauriol e Cima di Busa
Alta, anche verso Latemar e Catinaccio, visibili oltre
lo sbocco della vallata. Proseguendo sul fianco destro della valle, si
attraversa una zona boscosa dopo di che, superato nuovamente il rio su un
ponticello, si prosegue in piano fra grandi massi e radi alberi, con
vedute sempre pił imponenti sulle cime rocciose circostanti. Trascurata
l'indicazione a sinistra per Forcella Cardinal (solitamente non
battuta in inverno), si prosegue fino alla base della grande bastionata
che sembra sbarrare la valle; in inverno, per scongiurare il rischio
slavine, la traccia passa a sinistra, risalendo un largo canale con radi
alberi. Raggiunta una minuscola conca, si traversa verso destra a
mezzacosta fino ad uscire sugli ondulati altopiani superiori, alla base
dello scuro versante Nord del Cauriol. Dirigendo verso l'ampia
depressione sulla destra, si raggiunge in breve tempo la panoramica
insellatura di Forcella Sądole (2048 m, h
1.30 dal Rifugio Cauriol), con splendida veduta sui
versanti valsugani e fassani. Ritorno per la stessa via in h
2. |
| Tempo totale |
h
5,30 - 6,00 |
| Difficoltą |
E/EE |
| Dislivello |
1100
m circa |
| Ultimo sopralluogo |
aprile
2004 |
| Commenti |
Itinerario
molto panoramico, un po' faticoso ma poco frequentato, almeno oltre il
rifugio Cauriol; attenzione al rischio slavine nell'ultimo tratto.
Possibilitą di trovare tratti di pista non tracciata, l'orinetamento č
comunque piuttosto semplice. Raccomandabile. |
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