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N.B.:
ITINERARIO STUDIATO ED EFFETTUATO IN COMPAGNIA DI ANNA PIERMARTINI (DETTA ANCHE LO
STAMBECCO DELLE DOLOMITI, NONCHE' AUTRICE
DEL LOGO UFFICIALE DEL SITO)
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CARTINA
CONSIGLIATA: Tabacco 1:25.000, FOGLIO 010 |
| Punto
di partenza |
Forcella del
Lago (2545 m): per i particolari di accesso, vedi itinerario Traversata
dei Rondoi - Baranci (h 2,30 dal Rifugio
Tre Scarperi, h 3,30 dalla Valle
di Landro). |
| Descrizione |
Dalla forcella si
prende la traccia che si dirige verso Nord (cartelli), seguendo il filo
del passo, per imboccare poi una comoda cengia rocciosa che taglia, quasi
pianeggiante, lo zoccolo basale di Cima Piatta Alta. Aggirato detto
zoccolo sul versante Toàl Erto (esposto, qualche corda fissa), si
supera uno spigoletto e si entra in un canalino roccioso e
detritico che va risalito interamente per ghiaie e roccette (passi di I°
grado). Dove si esaurisce il canalino, il pendio diventa ampio ed
uniforme, e lo si risale comodamente per una traccia di sentiero segnata:
di fronte, appare imponente la parete occidentale della Cima
Piatta di Mezzo (2870 m), mentre alle spalle la vista spazia su
Tre Scarperi, Paterno, Tre Cime
e sulla massiccia Croda dei Rondoi. Raggiunto il filo di
cresta, piuttosto ampio, la vista si apre anche sull'Alpe delle Pecore,
su Val di Landro e sulla Pusteria:
la traccia, sempre ben marcata, risale con discreta pendenza le uniformi
lastronate rocciose che hanno dato il nome a queste cime. Superato
un punto un po' delicato (restringimento di cresta, comunque facile e
sicuro), si raggiunge il vastissimo altopiano finale e, con vedute sempre
più spettacolari sulle cime circostanti, si tocca infine il grande
traliccio metallico posto sulla vetta più elevata di Cima Piatta Alta
(2905 m, h 1 dalla Forcella del
Lago). Vista eccezionale! Proprio di fronte si erge, al di là di una
larga selletta, l'affilata crestina terminale della Croda
dei Baranci, con la visibile croce sulla cima. Scesi per buoni
gradoni alla forcella di divisione, dunque, si monta sulla cresta (tracce)
e si sale al meglio: superato con l'aiuto della corda metallica un passo
esposto e delicato su esile cengetta, si passa sul lato Val di Landro
e si giunge al passaggio chiave, una fessura-camino
di 7-8 metri da superare con molta attenzione (dopo i primi 2 metri
c'è un cavo metallico, ma il posizionamento e l'affidabilità non sono
delle migliori!). Sopra il camino (I°+), in pochi passi si è sulla vetta
della Croda dei Baranci (2922 m, h 0,15
da Cima Piatta Alta). Panorama ancora più bello che da Cima
Piatta Alta, e vedute molto istruttive sull'alta Val
dei Baranci e sulla Rocca dei Baranci. Ritorno per la
stessa via in h 0,45 (fino a Forcella
del Lago). |
| Tempo totale |
da
6,00 a 7,30 h a seconda del versante di salita alla forcella |
| Difficoltà |
EE
allenati (passi di I° grado e uno finale di I°+) |
| Dislivello |
da
1500 a 1750 m a seconda del versante di salita |
| Ultimo sopralluogo |
agosto
2004 |
| Commenti |
Periodo
consigliato: luglio - fine settembre
Fantastico itinerario, panoramicamente
eccezionale: dopo Forcella del Lago il percorso è facile ma non banale,
con qualche passo per cui è richiesta assenza di vertigini. L'ultimo
tratto di cresta per la Croda dei Baranci (camino) è invece più
impegnativo (I°+). Comunque altamente consigliato! |
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