Cimon di Val Moena 2488 m   

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N.B.: ITINERARIO STUDIATO ED EFFETTUATO IN COMPAGNIA DI ANNA PIERMARTINI (DETTA ANCHE LO STAMBECCO DELLE DOLOMITI, NONCHE' TITOLARE DELLA CATTEDRA DI SCIALPINISMO CIASPOLATO DELL'UNIVERSITA' DI CAVALESE)

CARTINA CONSIGLIATA: Tabacco 1:25.000, FOGLIO 014

FOTOPERCORSO (DISCESA DA FORCELLA DEL CAPITELLO IN VAL MOENA)

Punto di partenza Cavalese (1072 m), raggiungibile dall'uscita di Egna-Ora della A22 del Brennero attraverso il Passo di San Lugano. Raggiunta la strada sul fondovalle di Fiemme, si gira a destra e si ritorna un po' indietro per circa 1 km, fino ad un ponte a sinistra che porta alla piccola frazione Cascata (849 m). Proseguendo in auto, si devia a sinistra su ponticello in legno seguendo le indicazioni mentre la strada si fa sterrata e si alza con moderata pendenza e con fondo abbastanza buono nella fitta abetaia. Si supera una deviazione a sinistra, si traversa un ponticello e si oltrepassa sempre a sinistra un baito (tavoli e panche); si lascia una diramazione per località Salanzada e si passa oltre una moderna costruzione (centralina elettrica), giungendo ad un ampio spiazzo sulla destra. Qui occorre lasciare l'auto (1000 m circa) poiché un divieto di transito vieta di proseguire ai non residenti nel Comune di Cavalese.
Descrizione Con l'itinerario Traversata Val Forame - Val Moèna si raggiunge la bella ed ampia Forcella del Capitello (2253 m, h 2,30 dal parcheggio). Aggirato il tabernacolo che dà il nome all'insellatura, il sentiero scavalca una collinetta erbosa e si porta poco sotto una seconda selletta, dalla quale inizia la rocciosa cresta Sud del Cimòn di Val Moèna (h 0,05 dalla forcella). Dalla forcella appaiono evidenti i grossi ometti di pietre che indicano il cammino: risaliti per ripide ghiaie sul versante di Val Forame, si procede lungamente in costa, alternando traversi per ripidi prati e pietraie a tratti di salita più erta e franosa. Aggirati i salti rocciosi iniziali della cresta (qualche passo leggermente esposto, ma mai problematico), le tracce portano a risalire decisamente l'ultimo pendio di erba e pietre che conduce sull'ampia cresta sommitale, che si segue brevemente verso sinistra fino al rialzo erboso della cima (croce di vetta, libro ammuffito, h 0,45 dalla forcella). Magnifico panorama sulle cime del Lagorai, specialmente quelle di Val Moèna e di Val Forame, con Cima dell'Inferno, Busa Grana, Cima delle Stellune, Castèl di Bombasèl, Cimon del To della Trappola. Più lontano, i maggiori gruppi dolomitici fanno capolino oltre le ampie vallate di Fiemme e Fassa. Verso Sud spunta la Cima d'Asta. Ritorno per la stessa via alla forcella in h 0,30, e proseguendo con l'itinerario Traversata Val Forame - Val Moèna nuovamente al parcheggio (h 2,00 - 2,30 circa).
Tempo totale h 6,00 - 6,30 circa
Difficoltà EE allenati
Dislivello 1500 m circa
Ultimo sopralluogo settembre 2006
Commenti Periodo consigliato: giugno - settembre

Bella salita, facile e molto panoramica, ad una cima centrale del Lagorai. Bellissime vedute, ambiente solitario ed abbandonato, tranquillità: un connubio ideale per chi cerca di rilassarsi in Dolomiti!