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| N.B.:
ITINERARIO STUDIATO ED EFFETTUATO IN COMPAGNIA DI ANNA PIERMARTINI (DETTA ANCHE LO
STAMBECCO DELLE DOLOMITI, NONCHE' TITOLARE DELLA CATTEDRA DI SCIALPINISMO
CIASPOLATO DELL'UNIVERSITA' DI CAVALESE) |
CARTINA
CONSIGLIATA: Tabacco 1:25.000, FOGLIO 014 |
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FOTOPERCORSO
(DISCESA DA FORCELLA DEL CAPITELLO IN VAL MOENA) |
| Punto
di partenza |
Cavalese
(1072 m), raggiungibile dall'uscita di Egna-Ora della A22
del Brennero attraverso il Passo di San Lugano. Raggiunta la
strada sul fondovalle di Fiemme, si gira a destra e si ritorna un
po' indietro per circa 1 km, fino ad un ponte a sinistra che porta alla
piccola frazione Cascata (849 m). Proseguendo
in auto, si devia a sinistra su ponticello in legno seguendo le
indicazioni mentre la strada si fa sterrata e si alza con moderata
pendenza e con fondo abbastanza buono nella fitta abetaia. Si supera una
deviazione a sinistra, si traversa un ponticello e si oltrepassa sempre a
sinistra un baito (tavoli e panche); si lascia una diramazione per località
Salanzada e si passa oltre una moderna costruzione (centralina
elettrica), giungendo ad un ampio spiazzo sulla destra. Qui occorre
lasciare l'auto (1000 m circa) poiché un divieto di transito vieta di
proseguire ai non residenti nel Comune di Cavalese. |
| Descrizione |
Con l'itinerario Traversata
Val Forame - Val Moèna si raggiunge la bella ed ampia Forcella del
Capitello (2253 m, h 2,30 dal
parcheggio). Aggirato il tabernacolo che dà il nome all'insellatura, il
sentiero scavalca una collinetta erbosa e si porta poco sotto una seconda
selletta, dalla quale inizia la rocciosa cresta Sud del Cimòn di Val
Moèna (h 0,05 dalla forcella).
Dalla forcella appaiono evidenti i grossi ometti di pietre che indicano il
cammino: risaliti per ripide ghiaie sul versante di Val Forame, si
procede lungamente in costa, alternando traversi per ripidi prati e
pietraie a tratti di salita più erta e franosa. Aggirati i salti rocciosi
iniziali della cresta (qualche passo leggermente esposto, ma mai
problematico), le tracce portano a risalire decisamente l'ultimo pendio di
erba e pietre che conduce sull'ampia cresta sommitale, che si segue
brevemente verso sinistra fino al rialzo erboso della cima (croce di
vetta, libro ammuffito, h 0,45 dalla
forcella). Magnifico panorama sulle cime del Lagorai, specialmente
quelle di Val Moèna e di Val Forame, con Cima
dell'Inferno, Busa Grana, Cima delle Stellune, Castèl
di Bombasèl, Cimon del To della Trappola. Più lontano, i
maggiori gruppi dolomitici fanno capolino oltre le ampie vallate di Fiemme
e Fassa. Verso Sud spunta la Cima
d'Asta. Ritorno per la stessa via alla
forcella in h 0,30, e proseguendo con
l'itinerario Traversata
Val Forame - Val Moèna nuovamente al parcheggio (h
2,00 - 2,30 circa). |
| Tempo totale |
h
6,00 - 6,30 circa |
| Difficoltà |
EE
allenati |
| Dislivello |
1500
m circa |
| Ultimo sopralluogo |
settembre
2006 |
| Commenti |
Periodo
consigliato: giugno - settembre
Bella salita, facile e molto panoramica, ad
una cima centrale del Lagorai. Bellissime vedute, ambiente solitario ed
abbandonato, tranquillità: un connubio ideale per chi cerca di rilassarsi
in Dolomiti! |
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