Ai Lacs de Vens   

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CARTINA CONSIGLIATA: IGC 1:25.000, FOGLIO 112

IL VILLAGGIO DI FERRIERE
IL REFUGE DE VENS DOMINA IL LAC SUPERIOUR DE VENS
Punto di partenza Bersezio (1624 m), raggiungibile dall'uscita di Mondovì della A6 Torino - Savona attraverso Cuneo, Borgo San Dalmazzo e la Valle Stura (58 km da Cuneo). Da qui si abbandona la rotabile di fondovalle, diretta al Colle della Maddalena, per prendere una stretta stradina a sinistra che, oltre lo Stura, risale un bel bosco per poi entrare nel lungo Vallone di Ferriere fino all'omonimo villaggio (1869 m), situato su una solatia costola erbosa (parcheggio, ristoro presso il Rifugio Becchi Rossi).
Descrizione Si procede lungo la mulattiera che attraversa il villaggio e prosegue poi in leggera discesa fra i prati del fondovalle. Dopo poco si prende una diramazione a sinistra, che scende a valicare il rio su un ponticello e risale poi l'opposto versante, all'interno di uno splendido lariceto. Il sentiero aggira con moderati saliscendi un costone alberato, per affacciarsi dall'alto sul Vallone Forneris. Con un tratto in leggera discesa ci si porta nei pressi del fondovalle: il luogo è prativo e molto pittoresco. Presso un crocevia, si trascurano i sentieri per il Colle di Stau e quello che scende direttamente a Pontebernardo, per proseguire lungo la traccia che si mantiene alta sulla sinistra orografica del vallone. Tagliando per bei pascoli, il sentiero risale una modesta bastionata fino ad un dosso roccioso dove sorge una piccola costruzione metallica privata (2120 m, h 1,15), presso la quale sgorga una preziosa sorgente. Si attraversa poi una pietraia con grossi massi, con ampio semicerchio verso sinistra, passando alla base di una ardita guglia rocciosa al centro del vallone. Risalito con altri tornanti un ripido pendio a sinistra, si risale il filo della successiva cordonata morenica fino ad un vasto ripiano di erba e ghiaie, in fondo al quale una bella cascata incide una gola rocciosa che si insinua nella bastionata superiore. Raggiunta la base della cascata, la mulattiera prende a salire il ripido pendio di destra, in lunga diagonale, ed entra nel piccolo vallonetto erboso superiore. Con molti tornanti, ma con pendenze non eccessive, il sentiero risale il valloncello e, con un ultimo più erto strappo, raggiunge l'ampia depressione erbosa del Colle del Ferro (2586 m, h 2,40). Belle vedute sulla zona dei Laghi di Roburent, sull'Oronaye e sul lontano Monviso, mentre sul versante francese attira l'attenzione il curioso massiccio calcareo delle Aiguilles des Tortisse. A questo punto si traversa in piano verso sinistra fino alla vicina depressione erbosa del Collet de Tortisse (2591 m, h 0,10). Scendendo sull'altro versante, si raggiunge in breve un panoramico poggio da dove appaiono alla vista i bellissimi Lacs de Vens. Scendendo lungo i ripidi pendii, si passa accanto allo spettacolare Arc de Tortisse, incredibile forma di erosione. Continuando a scendere, con ampi tornanti, si arriva in breve al poggio roccioso dove sorge il piccolo Refuge de Vens (2366 m, h 0,30 dal Colle del Ferro, h 3,10 complessivamente), dominante il bellissimo e superiore dei Lacs de Vens. Ambiente molto bello e pittoresco. Ritorno per la stessa via in h 2,30.  
Tempo totale h 5,30 - 6,00
Difficoltà E allenati
Dislivello 750 + 200 m
Ultimo sopralluogo agosto 2008
Commenti Periodo consigliato: giugno - settembre

Bellissimo itinerario, non eccessivamente faticoso e molto panoramico, ad uno dei luoghi più ameni delle Marittime Occidentali. L'ambiente attorno ai laghi è veramente riposante e pittoresco, così come interessante è la visita del fantastico arco naturale de Tortisse. Molto frequentato, anche dagli Italiani.